E così quei ragazzi irriducibili di sessant’anni, anima e corpo del Club Saracino, ce l’hanno fatta: sabato e domenica trascorsi si sono avvicendate nell’appositocircuito attorno al Parco Pertini le più belle vetture storiche da competizione del panorama mondiale. Già dal mattino di sabato, all’interno del paddok posto nel parcheggio Eden, migliaia di aretini hanno goduto dello spettacolare museo a “cielo aperto”, poi nel pomeriggio ecco l’emozione del suono, decine di motori inconfondibili, da quello rancoroso del 1906 agli ultimi sibilanti degli anni ’80, hanno pervaso l’udito ed il cuore degli appassionati. Ben 120 vetture divise in sette raggruppamenti hanno placidamente sfilato dietro la “pace‐car” condotta dal presidentissimo del sodalizio aretino Attilio Fantini: dalle anteguerra alle barchette, dalle turismo corsa alle berlinette, dalle gran turismo alle formula ed alle sport, una vera ubriacatura di bielle e pistoni per la folla assiepata sulle tribune in via Giotto, con il vicesindaco Marconi sbandieratore “a scacchi”.

Dopo una visita alla mostra dei Della Robbia, tutti a cena nel meraviglioso salone cinquecentesco del Conservatorio di Santa Caterina per la conclusione di una giornata baciata da un caldo sole. L’indomani, domenica, qualche goccia di pioggia ha reso ancor di più affascinante l’incedere di queste vetture cariche di storia e di gloria, dalle Bugatti alle Ferrari, dalle Maserati alle Osca e via via le altre. La perfetta organizzazione ha limitato qualsiasi disagio per i residenti, alle 12.00 puntualmente le strade tornavano a disposizione dei cittadini. La giuria degli esperti, analizzate in modo certosino le qualità estetiche ed i trascorsi storici delle protagoniste, ha così composto la classifica finale: vince il Grand Prix Città di Arezzo l’ Osca SF392 Berlinetta del 1960 di Arturo Barbieri, per l’eccezionale stato di conservazione ed il ricco passato sportivo, seconda piazza per la vetusta Scat 20/30 HP Sport del 1922 portata da Gianni Morandi, perfettamente conservata e rappresentativa di un momento storico importante, terza la stupenda Formula 1 Cooper/Maserati di Marco Masini per la quale non ci sono parole ma solo emozioni.

Un successo strepitoso per un nuovo modo di vivere la storia dell’automobilismo, una manifestazione che già alla prima edizione ha oltrepassato qualsiasi più rosea aspettativa sia dei dirigenti del Club Saracino che dei rappresentati

dell’Amministrazione Comunale e dei vari sponsors e che si propone per una lunga vita portando nuovamente alla ribalta nazionale delle quattro ruote il nome di Arezzo.


NOTIZIARIO UFFICIALE DEL CLUB AUTO MOTO D’EPOCA IL SARACINO AREZZO FEDERATO A.S.I. – F.I.V.A.

Giugno 2009

Grand Prix di Auto Storiche  -  Città di Arezzo

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